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pianeta donna baby talk

Le prime parole: perchè i bambini e le bambine fanno ‘errori’?

Da qualche mese, da noi, è un’esplosione di nuove parole. Alcune ci abbiamo messo un po’ a riconoscerle, come quando Bibì se ne andava per casa modulando uno strano suono a noi sconsociuto “tottoooliii”… per poi capire che imitava le nonne o le tate che le dicevano ‘Totto-lì’, ovvero ‘non toccare lì’, in un babytalk che ci era sfuggito! Da quando ha imparato a dire ‘bubu’ per i cani, chiama così anche i gatti e tutti gli animali per cui non sa imitare il verso o il nome. Da quando è arrivata la primavera poi, è tutto un ‘iori, iori, iori’!

Questi, sono ‘iori’:

(F)iori

 

e ancora ‘iori, iori!’

(F)iori

E questi….

Petali

….e anche queste: “Mamma, iori”

Foglie

e questi:

Fili d'erba

Ma sono ‘iori’ anche queste:

Bolle

e questa:

Schiuma del mare

Potremmo pensare che si tratti di semplici errori, ma in realtà, quando si imparano le prime parole, il loro uso non corrisponde a quello degli adulti. Si va da un processo di sovra-estensione, per cui molte cose sono ‘iori’ e tanti gli animali sono ‘bubu’, per arrivare ad un processo di sotto-estensione, per cui a due anni non tutti sono d’accordo a chiamare ‘animali’ esseri tanto diversi quanto l’elefante e il gatto. Solo con il tempo, l’uso delle parole corrisponde a quello che conosciamo meglio e che assegna alle parole determinati significati e che stanno tra loro in precisi rapporti in una rete sematica (per cui anche l’essere umano, alla fine, è un animale).

Su cosa si basano le associazioni che fanno le bambine e i bambini? Non tutti concordano su questo punto, ma si pensa che in un primo momento vengano chiamate con lo stesso nome le cose che hanno una funzione simile (ad esempio , tutto ciò che che si può indossare) e poi tutto ciò che ha un aspetto simile (ad esempio, tutte le cose sferiche).

Quindi, il lettore ottico per fare la spesa si presta bene anche per telefonare alla nonna:

"Tonto, nonna?"

Quali strane associazioni avete notato quando i vostri bambini e le vostre bambine imparavano le prime parole?

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9 Commenti a “Le prime parole: perchè i bambini e le bambine fanno ‘errori’?

  1. Interessante anche se non ho notato queste associazioni in mia figlia di 21 mesi. Giugio per chiamare sua sorella Giulia; miaw per dire gatto e tutti gli animali a seguire con rispettivi versi appropriati; giogia per dire doccia; puopo per dire paura; noun noun per dire saltare e via di questo passo…

    • Ecco … quella del gatto è proprio dello stesso tipo, anche se poi gli usi specifici possono essere diversi: mia figlia ad esempio chiama quasdi tutti gli animali bubu, all’opposto della tua bimba! Per le bolle, immagino che faccia un’associazione… le sembrano come dei fiori… sono stata sorpresa di questa cosa un po’ poetica :) Le atre parole che dice la tua bambina, hai notato se le associa perfettamente ad un oggetto oppure anche ad altri in qualche modo ‘simili’?

  2. Vorrei riportare l’esempio di mio nipote: all’inizio chiamava mio padre (suo nonno) semplicemente “nonno”. Da un po’ di tempo invece, da quando ha iniziato ad avere un gruppetto di amici al nido con i quali è molto felice, a volte lo chiama “nonno amico”. La prima volta che l’ho sentito mi sono sciolto dalla dolcezza (non vi dico mio padre…!) poi ho iniziato a pensare che per mio nipote la parola “amico” sia come un’espressione di affetto, indipendentemente dalla relazione reale. saluti :)

    • Ciao Filippo, è molto interessante la creazione di tuo nipote: mi fa pensare agli onorifici delle lingue orientali (nonno-san ??) e penso si possa proprio dire che sia una bella dimostrazione di affetto e simpatia per questo nonno. In effetti, gli ‘errori’ possono dirci molto su come funziona l’apprendimento ma non solo. Grazie, un carissimo saluto anche a te!

  3. ciao ..mia figlia ha (quasi ) 22 mesi ….. e quando vede una qualsiasi moto… deve essere per forza il nonno sulla moto hahhahhah….quando sente il rumore della moto ..inizia ad urlare “nonno nonno!!!!”……….quando il suo papy non è presente con noi qualsiasi uomo con qualche bambino a seguito diventa magicamente pure suo padre ed inizia a chiamare “papy!”… per ora si “confonde ” solo con queste due paroline ..

    • Molto tenera questa descrizione, grazie! Recentemente a noi è successo che Bibì chiamasse ‘babbo’ la bici, perchè di solito ce la porta lui e lei si diverte tantissimo!

  4. Per adesso non ho molto tempo per scrivere un messaggio di quello che penso.
    Non ho molto tempo perchè è quasi già sera. Penso di preparare qualcosa per la cena e andare a dormire.
    Domani è un altro giorno, con lavori da finire sempre alla sera. Spero che gli errori possano trovare la possibilità di essere controllati da qualcuno, putroppo ringrazio il Signore quando in una situazione riesco ad eliminare gli errori o comunque a capire le situazioni positive o negative.
    Inoltre è vero che gli errori non sono solo nella comunicazione, ma anche in alcuni modi di pensare ..Infatti ringrazio mamma felice per tutto quello che fino ad oggi a riuscito a realizzare…è molto fantastica nel creare disegni meravigliosi.
    Grazie a mamma felice c’è un modo diverso di vedere le cose e non solo, costruire insieme è divertente.
    Buona serata e buone notizie…a presto.

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