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pianeta donna baby talk

Differenze di genere e linguaggio

Maschi e femmine: quali differenze? e perchè?

La ricerca scientifica ci dice che la differenziazione sessuale ha inizio nell’embrione alla sesta settimana di gestazione. Insieme alla differenziazione sessuale, iniziano differenziazioni anche nello sviluppo cerebrale.

In particolare, nei maschi si sviluppano maggiormente alcune cellule dell’ipotalamo, mentre nelle femmine è più sviluppato il corpo calloso, con la conseguenza che i due emisferi, nel cervello femminile, operano contemporaneamente.

E’ stato anche provato che nelle bambine è più rapido lo sviluppo dell’emisfero sinistro, che presiede al linguaggio: per questo, di solito, sono più precoci dei maschi nel parlare.

Uno studio ha evidenziato le seguenti corrispondenze, che tendono però ad annullarsi intorno ai venti mesi di età:

numero di:      parole prodotte          parole comprese

età

10 mesi                          1

10 mesi                          3

16 mesi                                                                         134

16 mesi                                                                        206

 

Ma queste differenze tra maschi e femmine sono dovute a fattori biologici o culturali?

Le differenze tra maschi e femmine, tuttavia, non si spiegano solo in termini biologici: all’osservazione (anche scientifica) non sfuggono, infatti, modalità e pratiche di relazione e interazione diverse nei confronti di maschi e femmine. Differenze che, ovviamente, variano nel tempo e da cultura a cultura.

A livello di comportamento verbale, è stato dimostrato che gli adulti adottano uno stile diverso se si rivolgono ai bambini  invece che agli adulti  (si parla di ‘baby talk’, cioè di un registro specifico per rivolgersi ai bambini) e che queste stesse varianti variano in base all’età, ma anche al sesso dei bambini.

Nazionale-italiana-di-calcio-femminile

Nazionale italiana di calcio femminile

 

Ad esempio, è stato dimostrato che i genitori si comportano in modo diverso con i figli maschi o femmine, fin dalla nascita. In particolare, i genitori tendono ad essere più affetuosi e protettivi con le femmine e più incoraggianti ed esigenti con i maschi.

 

 

Fonti per questo post:
Preuschoff Gisela (2007). ‘Mia figlia. Come farne una donna serena e forte’. Red Edizioni.
Foulkes P, Docherty G J & Watt D J L (2005). ‘Phonological variation in child directed speech.’ Language 81.
Foto: Nazionale italiana di calcio femminile
 
Per approfondimenti:
Studio rivela differenze di genere nell’attività cerebrale [Data: 2010-01-07]
 
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5 Commenti a “Differenze di genere e linguaggio

  1. … riprendendo l’altro commento: sí di questo parlava il libro che ho letto anche io, non ricordo quando se in attesa (nel caso sicuramete un RED) o prima all’uni… hai ragione impegnandosi si ottengoni buoni risultati ma non puoi costringere i parenti a seguirti (speci se pensano che esageri) e un po su alcune cose cedi e non è facile trovare una mediazione. tanti spunti come sempre. cuso!

  2. Ciao! hai ragione la mediazione è sempre difficile… pensavo proprio in quetsi gironi a quanto sia importante il ruolo di sostegno (o meno) della società nel fare certe scelte… se si è soli l’esempio ha meno forza… non per questo ci arrendiamo però :))) Se ritrovi il titolo me lo segnali??? (grande delusione il mobile per la vita dda blogger, confermo, meno male almeno qui ti è aiuto!)

  3. Vita da blogger = vita complicata ;)
    Certo che te lo segnalo ma mi deve venire in mente cosa cercare ;-) ho un “po’” di libri, devo avere visivamente in mente la pagina per capire dove cercare…
    D’accordo sul resto. A volte eSSe mi fa delle domande sconfortanti a volte (“mamma ma X è un colore da maschio?”) e soprattutto non capisco da dove peschi, come il tuo tesista mi son fatta delle domande e non ho trovato risposte se non nella società che ci circonda che tende molto ad omologare. Io come sai sono fornitrice di input non sessisti o comunque ci provo, ma la mediazione è necessaria e poi sperimentare giorno per giorno ed esserci sempre per rispondere alle domande che fanno i bimbi. ciao!

    • Non ho ancora sperimentato personalmente questa sfida, ma immagino che sia difficile… l’esempio dei genitori presenti per rispondere ai dubbi dei bambini e delle bambine mi incoraggia :D Aspetto fiduciosa che il libro salti fuori, più fedele dell’i-phone! Torni lunedì??

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