Pin It
pianeta donna baby talk

Newsletter

Iscriviti alla nostra newsletter

11 luglio 2014

Lettera aperta di una bambina ai confezionatori di confezioni di patatine.

Stereotipi di genere e anticorpi
Dialogo vero tra una mamma (M) e la sua bimba grande (B), di tre anni e spiccioli.
Scena I. Al supermercato.
B: Mamma, mamma, voglio queste patatine! Guarda!
M: Proprio queste? E perché?
B: Sono rosa! Guarda mamma, sono da femmine!
M: Ma che dici? Non esistono cibi da femmine e cibi da maschi!
B: Sì esitono, mamma! Queste! Sono tutte rosa, lo vedi? Le voglio!
M: Proviamo, così vediamo come sono.
Scena II. Ore dopo, a casa.

Leggi tutto
09 luglio 2014

Creatività (linguistica).

un libro tullet

“Il linguaggio è la più bella creazione della capacità poetica umana, una poesia sempre in divenire, si trasforma e non è mai compiuta”.
Wilhelm Schlegel
Quante sono le lettere dell’alfabeto? Una ventina, circa. E i suoni? Un po’ di più. E le parole? Molte, molte di più. E le frasi, i discorsi possibili? Un numero infinito. E’ uno degli aspetti della creatività del linguaggio, creare un numero infinito di discorsi a partire da un numero di unità ristretto.

Leggi tutto
28 giugno 2014

Il sonno dei bambini

il sonno dei bambini

Il sonno dei bambini
A volte le bimbe si addormentano in auto, a volte puppando, a volte piangendo. A volte non si addormentano affatto e la notte sembra lunghissima soprattutto se la mattina dopo c’è il lavoro, o esami. A volte però ci sono addormentamenti magici.
Occhi negli occhi: la ninna nanna, la mamma che culla, la bimba che lotta con palpebre pesanti, guance tonde su braccia morbide, il sonno che arriva tra l’odore del latte e il soffio leggero del respiro.
E parole e parole: tra risa, ricordi, lotte, solletico, racconti, storie, sussurri, bisbigli.

Leggi tutto
21 giugno 2014

Festa al nido e regressioni.

Festa al nido, di fine anno, di fine nido. I bambini del corso di musica sul pavimento con i genitori, prima di iniziare insieme questa ultima lezione. Giocano nell’attesa, si rincorrono, ci studiano. Poi inizia la musica, come la fanno loro: un sussurro leggero, una mano che batte, piedi che rincorrono piedi. Sembra un concerto ma non ci sono strumenti, né spartiti, né maestri: la piccola bionda batte il ritmo a terra con la mano, instancabile. A. inizia a correre, Bibi cambia il giro, S. balla: ognuno fa il suo e tutti insieme giocano al concerto.

Leggi tutto